Telefonia mobile, l’Europa taglia le tariffe


I 27 paesi europei stabiliscono un tetto massimo al costo delle tariffe di roaming. Risparmi fino al 60%. Ulteriori cali anche nel 2010 e 2011.

BRUXELLES – Oggi i ministri dei 27 paesi europei hanno adottato formalmente il nuovo regolamento – proposto dalla Commissione Ue e già approvato dal Parlamento europeo – che taglierà fino al 60% le bollette dei telefonini dei cittadini Ue. Un taglio che sarà attivo tra meno di un mese: dal prossimo 1° di luglio, giusto in tempo per le vacanze estive.

In un periodo di elezioni europee, giunge un primo semplice e concreto esempio della rilevanza delle istituzioni sovranazionali così poco considerate in questi giorni dai cittadini Ue.

Secondo le nuove tariffe, dal prossimo mese gli sms inviati da un Paese all’altro dell’Ue non dovranno costare più di 11 centesimi di euro (iva esclusa), contro l’attuale media di 29 centesimi.

Stando al regolamento, la nuova tariffa «non dovrà comportare alcun abbonamento associato o altri costi fissi o ricorrenti». Le chiamate vocali invece dovranno costare massimo 43 centesimi al minuto, mentre per quelle in entrata il tetto è fissato a 19 centesimi al minuto.

Ulteriori ribassi sono previsti anche per i prossimi anni. Dal primo luglio 2010, le chiamate in uscita scenderanno a 0,39 euro e quelle in entrata a 0,15 euro. Mentre dal primo luglio 2011 si arriverà rispettivamente a 0,35 euro e 0,11 euro.

Le nuove norme comunitarie in materia di roaming dal primo luglio saranno operative in tutti i 27 stati membri.

Red. Tec.

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