Fine del segreto bancario, accordo tra Svizzera e Norvegia


Siglato il terzo accordo di nuova imposizione tra la Svizzera e un paese estero. Un altro passo verso la fine del segreto bancario e lo scambio di informazioni fiscali.

BERNA – Oggi la Svizzera e la Norvegia hanno trovato un’intesa a livello tecnico per lo scambio di informazioni fiscali sui titolari di conti correnti esteri, come previsto dall’articolo 26 del modello di Convenzione dell’OCSE.

La notizia arriva direttamente dal Dipartimento federale delle finanze. Le autorità dei due paesi hanno firmato a Oslo la nuova convenzione di doppia imposizione, «secondo parametri decisi dal Consiglio federale elvetico», afferma la nota di Berna.

La convenzione firmata – tecnicamente “parafata” – non è ancora vincolante. Sarà presentata per parere ai Cantoni e alle banche e, successivamente, sottoposta al Consiglio federale. La prima nuova Convenzione di doppia imposizione dovrà essere anche sottoposta a referendum facoltativo.

Secondo il dipartimento, «dopo la Danimarca e un altro Paese, la Norvegia è il terzo Stato con cui la Svizzer» raggiunge un accordo preliminare.

Dalla nota del dipartimento delle finanze non trapela alcuna informazione sui dettagli tecnici, né sul nome dell'”altro paese”, e nemmeno – soprattutto – sulla profondità dell'”assistenza amministrativa” che i due paesi si assicureranno. Dopo i numerosi colloqui delle settimane scorse, questo è terzo nuovo accordo di doppia imposizione a sancire la fine del segreto bancario per come è esistito fino ad oggi.

Dopo fortissime pressioni internazionali, infatti, il 13 marzo 2009, il governo elvetico aveva ceduto annunciando di voler ridiscutere la collaborazione internazionale nelle questioni fiscali, riprendendo gli standard dell’Ocse in materia di assistenza amministrativa.

Tale modifica, secondo le autorità svizzere, «rende possibile lo scambio di informazioni in materia fiscale su singoli casi e a seguito di domanda concreta e motivata», ma in realtà tutto dipende dal testo specifico dei nuovi accordi.

Da allora sono stati avviati negoziati e colloqui per la revisione delle convenzioni di doppia imposizione con gli Stati Uniti, il Giappone e gli altri stati dell’OCSE e dell’UE.

Red. Int.

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  1. […] solo pochi minuti fa il governo di Berna ha risposto annunciando il raggiungimento di un accordo con la Norvegia per un nuovo trattato bilaterale di doppia imposizione. Come nel caso dell’accordo con la […]

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