L’esercito svizzero diventa multimediale


Prosegue il piano di informatizzazione dell’esercito svizzero. Nuove aule e sistemi di e-learning. 28 milioni di dollari l’investimento.

AARAU – È stata consegnata oggi alla scuola militare di Aarau la nuova infrastruttura di e-learning per le truppe. L’infrastruttura è composta da 24 aule di teoria, accesso alla Intranet, 195 notebook, 19 nodi d’accesso a Internet senza fili, un sistema di stampa centralizzato e varie altre apparecchiature multimediali.

Il costo dell’intera messa in opera è stato di circa 370’000 dollari (400’000 franchi). L’installazione di Aarau rientra nel nuovo piano di informatizzazione generale dell’Esercito svizzero, attualmente in pieno svolgimento.

Dalle aule di formazione, ciascun allievo può accedere con una password a Internet o al Learning Management System dell’esercito. Il Learning Management System costituisce il “cuore tecnico” dell’e-learning. Da marzo 2008 la piattaforma didattica dell’esercito è accessibile sia attraverso Internet che Intranet dell’esercito.

Nella prima fase, già attiva, tutti i militari possono accedere ai contenuti di istruzione di base ed ai fondamentali dell’istruzione specifica all’impiego. Nella seconda fase, a partire dal 2010, saranno attivate ulteriori unità didattiche per i collaboratori civili. I contenuti didattici per il perfezionamento della truppa e dei collaboratori civili saranno attivati in una terza fase.

Il costo complessivo dell’intero progetto di di e-learning ammonta a circa 28 milioni di dollari (30 milioni di franchi), suddivisi su diversi anni. Attualmente sono in corso la pianificazione e la realizzazione delle infrastrutture nella maggior parte delle sedi di formazione.

Da un lato il progetto si prefigge di incrementare la qualità e l’efficienza del sistema d’istruzione, dall’altro consente ai docenti di concentrare la propria presenza in quegli ambiti che richiedono una maggiore partecipazione personale.

Il comando dei corsi di formazione per sottufficiali superiori lavora già con questo metodo dal dicembre 2008. «Le reazioni degli istruttori e degli allievi», afferma una nota odierna del dipartimento federale della difesa, «sono assai positive».

Red. Int.

Commenta via Facebook!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *