BERNA – Secondo i dati dell’Ufficio Federale di Statistica, il salario mediano in Svizzera per un impiego a tempo pieno ha raggiunto i 7 024 franchi lordi al mese, in crescita rispetto ai 6 788 franchi del biennio precedente. Significa che metà dei lavoratori guadagna più di questa cifra e metà meno.

Anche al netto delle imposte la Svizzera resta una piazza vantaggiosa: le tasse cantonali e comunali mediamente assorbono circa il 19,6 % del reddito imponibile, con cantoni come Zugo o Svitto più leggeri e altri come Ginevra o Vaud più pesanti; mentre l’imposta federale massima è dell’11,5 %. Rispetto alla media europea e all’Italia, dove la tassazione sul reddito supera facilmente il 30 %, con punte che raggiungono tranquillamente il 50%, la pressione fiscale svizzera è contenuta e lascia più reddito disponibile.

Le differenze salariali tra uomini e donne continuano a ridursi: il divario mediano è dell’8,4 %, in calo dell’1,1% rispetto i dati di due anni prima. La forbice si restringe gradualmente anche tra i ruoli di responsabilità.

Circa un dipendente su tre ha ricevuto bonus, con un valore medio annuo di 11 967 franchi, e tre quarti dei lavoratori hanno percepito la tredicesima, a conferma di un sistema salariale stabile diffuso nei vari settori.

I salari variano significativamente tra i settori: i comparti a elevato valore aggiunto come ricerca e sviluppo (9 139 franchi), industria farmaceutica (10 159 franchi), settore bancario (10 723 franchi) e industria del tabacco (14 304 franchi) offrono retribuzioni superiori alla media; settori come metallurgia, costruzioni, trasporto aereo e commercio all’ingrosso si collocano intorno alla media, mentre commercio al dettaglio (5 214 franchi), ristorazione (4 744 franchi) e servizi personali (4 496 franchi) restano più modesti, pur con segnali di miglioramento.

La posizione gerarchica incide considerevolmente: a parità di formazione, chi ricopre incarichi di responsabilità guadagna di più. Una persona con titolo universitario in posizione di vertice percepisce 14 409 franchi, contro 8 645 franchi per una persona di pari formazione in un ruolo senza responsabilità. Anche il tipo di permesso di soggiorno influisce: nelle posizioni di alto livello, gli stranieri (frontalieri e con permesso di soggiorno) possono guadagnare più dei colleghi svizzeri, mentre nei ruoli senza responsabilità i dipendenti svizzeri tendono a percepire salari superiori.

Le storiche differenze regionali restano: Zurigo guida la classifica con 7 502 franchi mediani, mentre Ticino è più basso, con 5 708 franchi; anche i salari più alti seguono questa gerarchia, con punte di 13 970 franchi a Zurigo e 10 012 franchi in Ticino. A livello locale, queste differenze riflettono la concentrazione di settori ad alto valore aggiunto in alcune aree. Nel frattempo, i costi degli affitti sono aumentati negli ultimi anni in varie città svizzere, rendendo più pressante la gestione del reddito, soprattutto per chi percepisce stipendi medi o bassi.

Anche considerando gli affitti e l il costo della vita, tuttavia, il reddito disponibile resta molto competitivo rispetto alla media europea, confermando una solidità economica stabile e diffusa indipendentemente dai settori.

Luca Spinelli

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