Radio: via libera alle trasmissioni in formato digitale


Il governo dà il nulla osta per le trasmissioni radiofoniche in digitale sul territorio svizzero. Dal 2010 più programmi e più servizi.

BERNA – Dall’inizio del 2010 le radio locali svizzere che diffondono in modalità analogica sulle onde ultracorte (OUC) avranno la possibilità di trasmettere sulle stesse frequenze anche programmi in formato digitale. Il governo ha concesso ieri il nulla osta all’attuazione delle modifiche d’ordinanza nel settore radiotelevisivo.

Le tecnologie digitali, come la Radio HD già in servizio negli Stati Uniti o il DRM+, in fase di sviluppo in Germania, aumentano considerevolmente la capacità della banda poiché permettono di diffondere fino a 4 programmi radiofonici su una sola frequenza analogica.

Questa innovazione permetterà al pubblico di beneficiare di una gamma più vasta di programmi. Si prepara così la strada per il futuro arrivo sul mercato di radioricevitori in grado di captare i segnali OUC in formato digitale.

L’utilizzazione della banda OUC in modalità digitale si presta in primo luogo alla diffusione di programmi radiofonici nelle zone di copertura di dimensioni ridotte. Per trasmettere programmi radiofonici su scala regionale, il Consiglio federale ha da tempo espresso la propria preferenza per un’altra tecnologia digitale: il DAB(+).

Il Consiglio federale ha inoltre deciso di esentare dall’obbligo di notifica i fornitori di servizi di telecomunicazione con meno di 5000 clienti che trasmettono unicamente programmi radiotelevisivi su linea. Questa misura, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2010, concerne essenzialmente i Comuni che esercitano una rete via cavo di loro proprietà.

Red. Tec.
(fonte: Ufcom)

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