Economia, vertice tra Italia e Svizzera


Incontro a Zurigo tra il ministro italiano Claudio Scajola e la ministra dell’economia svizzera Doris Leuthard per discutere dei rapporti commerciali tra i due paesi.

ZURIGO – La ministra dell’economia svizzera Doris Leuthard e il ministro dello sviluppo economico italiano Claudio Scajola si sono incontrati ieri a Zurigo per discutere i rapporti commerciali tra i due paesi. Tra i temi trattati, anche i rapporti di caratte fiscale e burocratico.

Secondo Scajola, oltre agli aspetti fiscali «andranno migliorate» anche le pratiche di partecipazione alle gare di appalto dalle due parti della frontiera. Proprio per questi «casi particolari è stato dato mandato ai rispettivi servizi di fare un’analisi per approfondire i problemi», ha affermato la Leuthard. «Il tema – ha aggiunto – è ora in agenda».

Sebbene tra Svizzera e Italia ci siano importanti rapporti economici e sociali, gli incontri a livello ministeriale sono stati negli ultimi tempi sporadici, ha sottolineato il ministro italiano. Per questa ragione nelle prossime settimane si terrà un successivo incontro tra i due dicasteri a Roma.

La Svizzera è il quinto partner commerciale dell’Italia, mentre l’Italia, con 27 miliardi di scambi, è per la Svizzera il secondo assoluto, e desidera rafforzare ulteriormente i legami col vicino, ha sottolineato Scajola.

Scajola ha salutato con favore anche l’importante commessa per il traforo del Ceneri che Alptransit ha assegnato proprio ieri a un consorzio italiano.

All’incontro tra i due ministri ha partecipato anche una delegazione ticinese composta dai due consiglieri agli Stati Dick Marty (PLR) e Filippo Lombardi (PPD). «Da parte italiana è stata espressa comprensione per i problemi sollevati», ha affermato Lombardi, secondo cui attualmente ci sarebbe una «disparità concorrenziale» che favorisce le imprese italiane a discapito di quelle svizzere.

Sebbene le note istituzionali non lo confermino, probabile che i due ministri abbiano anche discusso in via informale degli accordi di doppia imposizione e del segreto bancario per i quali la Svizzera è in questo periodo particolarmente additata a livello internazionale.

Red. Int.

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