La Svizzera contro Google Street View


Le autorità annunciano la verifica delle condizioni di riservatezza garantite da Google. Bloccata la pubblicazione di nuove immagini. Tecnicamente possibile il blocco di accesso da IP elvetici.

BERNA – Google Street View, il servizio di Google che fotografa e mette online le immagini delle vie delle principali città del mondo, è nei guai in Svizzera.

Dopo lo stop da parte delle autorità, un comunicato di Berna annuncia che nei prossimi giorni il “Mister Dati” elvetico (l’IFPDT) verificherà se le misure proposte da Google proteggono in modo sufficiente la privacy dei cittadini. Come facilmente verificabile, infatti, sebbene il sistema usi un software automatico in grado di nascondere e occultare le targhe delle auto e i volti delle persone, molto spesso qualche elemento sfugge.

E così ci si ritrova fotografati mentre si fa innocentemente pipì all’angolo di una strada, mentre ci si gratta con poca eleganza parti basse, mentre si è in auto in un posto che nessuno dovrebbe sapere, o mentre si manda a quel paese la stessa auto di Google che ci sta fotografando.

E’ successo negli USA, è successo in Italia, succede in Svizzera. Secondo le autorità di Berna, «la questione centrale è se ora i volti e i numeri di targa vengono resi irriconoscibili». Ma sono già decine i casi di errore segnalati su internet. Nel corso della prossima settimana l’IFPDT comunicherà il risultato delle proprie verifiche e le prossime tappe che deciderà intraprendere.

Va detto, a tal proposito, che le autorità elvetiche non sono nuove a blocchi tout court dell’accesso a determinati siti internet dall’intero paese.

Oltre agli aspetti negativi, però, in Street View ve ne sono alcuni storicamente eccezionali, come la possibilità di rivedere l’intera città dell’Aquila come era prima del terribile terremoto di pochi mesi addietro, o la possibilità, fra trent’anni, di vedere i progressi urbanistici del mondo metro per metro.

Intanto, fino a quando le domande ancora in sospeso non saranno chiarite, Google non attiverà nuove regioni, bloccando de facto la road map già annunciata.

Sono tuttavia già moltissime le vie pubblicate. E non mancano le polemiche.

Red. Tec.

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  1. […] l’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFDPT), nonostante gli avvertimenti del settembre scorso in cui si chiedevano misure per migliorare la protezione della sfera privata in Google Street View, […]

  2. […] – Dopo un primo avvertimento alcuni giorni fa, le autorità svizzere minacciano ora di trascinare Google in tribunale entro la […]

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