Svizzera, aumentano (di poco) i consumi


In salita di 0,01 punti i consumi svizzeri. La buona notizia è la stabilizzazione, ma le previsioni per il 2010 parlano di disoccupazione e di un’ulteriore diminuzione dei consumi.

ZURIGO – Secondo il barometro dei consumi calcolato da UBS, in settembre si è verificata un lieve miglioramento, fissandosi a 0,63 punti contro i 0,62 di agosto. Tuttavia, per la dodicesima volta consecutiva l’indicatore si trova al di sotto della media pluriennale di 1,50.

L’indicatore si è però stabilizzato, è questa è la buona notizia. Il periodo buono avrà però breve durata: l’aumento della disoccupazione previsto per i prossimi mesi comporterà un indebolimento della domanda di consumo nei prossimi mesi. Gli esperti dell’UBS prevedono un miglioramento sostanziale solo dopo la metà del 2010.

Seconodo la nota dell’istituto di credito, hanno contribuito alla stabilizzazione dell’indicatore principalmente l’evoluzione positiva delle immatricolazioni di automobili nuove e delle vendite al dettaglio. Inoltre i pernottamenti negli alberghi da parte di turisti elvetici dovrebbero essere rimasti stabili su base annua.

L’UBS pronostica per il 2010 un tasso di espansione del prodotto interno lordo dell’1,7% e per il 2011 del 2,1%. Il contributo alla crescita dato dai consumi privati l’anno prossimo, tuttavia, rimarrà modesto.

Red. Int.

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  1. Mehmet ha detto:

    La Chiesa naolznaie fa bene a predicare la tolleranza il dialogo e la collaborazione con le Religioni straniere.Anche perchè tali Religioni facciano lo stesso nei relativi Stati ove esse sono maggioritarie.Lo Stato (benchè laico) invece fa bene a contrastarle onde salvaguardare usi e costumi locali, arte ed architettura naolznaie. Ognuno deve fare la propria parte, secondo competenza. E le due cose non sono in contrasto ma complementari.

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