Telefonia mobile: istituito l’obbligo di comunicare i costi


Il governo elvetico ha deciso una virata verso la trasparenza a favore dei consumatori: trasparenza per le chiamate dall’estero, maggiore pubblicizzazione delle possibilità di ricorso, maggiori tutele.

BERNA – Dalla prossima estate chiunque utilizzi il cellulare fuori dai confini elvetici dovrà ricevere gratuitamente, celermente e in modo comprensibile informazioni sui costi delle telefonate da e verso la Svizzera, delle chiamate locali, degli SMS e degli MMS.

Si scongiurano così, le salatissime fatture che ogni tanto qualche utente riceve senza rendersi conto di ciò che stava spendendo, magari perché in vacanza, magari perché stava utilizzando il cellulare del padre. È quanto prevede la modifica dell’ordinanza sui servizi di telecomunicazione decisa ieri dal Consiglio federale.

Gli operatori dovranno fornire queste informazioni in modo gratuito e facile da comprendere. I consumatori dovranno essere inoltre meglio informati sulle possibilità di ricorso in caso di contestazione: il fatto che esista un difensore civico per le telecomunicazioni dovrà perciò essere specificato in ogni fattura o ad ogni ricarica per le carte prepagate.

Gli utenti che stipulano un contratto per servizi trasmessi via SMS o MMS dovranno inoltre ricevere tutte le informazioni relative all’abbonamento sul telefono mobile e dovranno confermare di accettare l’offerta. Non sarà dunque più possibile concludere un simile contratto semplicemente su internet, ma ci vorrà una conferma. Non solo: il codice di disattivazione del servizio dovrà essere comunicato ad ogni SMS o MMS.

La nuova normativa si prefigge lo scopo di aumentare la protezione e l’informazione dei consumatori e adegua la regolamentazione svizzera alle misure già in parte in vigore nell’Unione europea, ma non dovunque applicate.

Red. Tec.

Commenta via Facebook!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *