Corruzione nella pubblica amministrazione, nuova campagna istituzionale


Nonostante l’ottima condizione del settore pubblico svizzero, le istituzioni lanciano una nuova campagna di sensibilizzazione contro la corruzione nella pubblica amministrazione: no a regali troppo preziosi, ad agevolazioni immeritate e ai conflitti di interesse.

BERNA – A livello mondiale la Svizzera è uno dei Paesi con il più basso tasso di corruzione nel settore pubblico. Ciononostante la sola possibilità che si possa abusare della posizione di potere allo scopo di procurarsi dei vantaggi ha spinto il dipartimento delle finanze a diffondere un breve opuscolo anti-corruzione.

Con un nuovo pieghevole l’Ufficio federale del personale intende sensibilizzare i collaboratori dell’Amministrazione federale e contrastare preventivamente abusi di potere.

Grazie a questa pubblicazione di facile lettura i collaboratori ottengono informazioni concrete sull’accettazione di omaggi, sul loro valore massimo, sull’obbligo di esclusione e su problemi in caso di attività accessorie e sono avvertiti sulle possibili situazioni di conflitto.

Rimandi ad altri documenti e indirizzi indicano ai collaboratori pubblici come muoversi in circostanze delicate. Tali informazioni completano le differenti regolamentazioni già in vigore nelle varie unità amministrative.

Secondo una nota odierna, «l’integrità dell’amministrazione è un elemento fondamentale per il funzionamento dell’apparato statale ». Per questi motivi il Consiglio federale aveva incaricato il Dipartimento federale delle finanze di sensibilizzare il personale federale in ambito di prevenzione della corruzione.

In tal modo esso soddisfa anche le raccomandazioni della Commissione del Consiglio d’Europa GRECO (Groupe d’Etats contre la Corruption).

Red. Int.

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