Immigrazione in Svizzera: aumentano i serbi e i tedeschi


La comunità più presente è italiana, poi quella tedesca e quella portoghese. In aumento anche i cittadini di origine serba.

BERNA – Nel 2008 gli stranieri che vivevano in Svizzera erano 1’638’949, il 4% in più rispetto al 2007. Di questi, la comunità più ampia di residenti in modo permanente nel Paese era rappresentata nell’ordine da italiani, tedeschi e portoghesi.

I cittadini naturalizzati, invece, sono prevalentemente di nazionalità serba (10’239 persone, il 20% di tutte le naturalizzazioni effettuate, che sono 45’305), seguiti da italiani (5’071) e tedeschi (3’056).

I dati sono stati pubblicati oggi dall’Ufficio federale della Migrazione (UFM). In particolare la nazionalità tedesca è quella ad aver registrato il maggior incremento rispetto al 2007 (+31’463 a 233’352 unità). Segue il Portogallo con 13’844 persone in più (196’168) e la Francia con 8163 nuovi immigrati (85’596).

Nonostante gli italiani occupino il quarto posto per incremento (+5081 persone, a 290’020), con il 17,7% (2007: 18,4%), continuano a rappresentare la più grossa porzione della popolazione straniera residente in Svizzera. Seguono i tedeschi con il 14,2% (12,9%) e i portoghesi con il 12% (11,6%)

La maggior parte degli stranieri è stanziata nel cantone di Ginevra (35,1%), mentre il cantone di Uri (9,1%) guida la classifica dei cantoni meno esterofili.

Red. Int.

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  1. Anonimo ha detto:

    Credo che la Svizzera difendendosi da flussi migratori scomposti possa diventare nazione ambita per i cittadini europei che desiderano vivere in agglomerati cittadini ordinati, decorosi ma sopratutto sicuri.
    Rimanere al di fuori dell’Europa può a mio avviso aiutare per continuare a mantenere autonomia in questa materia.

    Buona serata

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